Gravina: “Comprare un’auto da Lotito? La farei controllare…”

Gravina: “Comprare un’auto da Lotito? La farei controllare…”

ROMA - “Se comprerei una macchina usata da Andrea Agnelli? Sì, di solito faccio il leasing, le uso per un po’ di tempo e poi le rivendo. Da Lotito? Sì, ma la farei controllare molto bene. Questo sicuramente”. È UN GABRIELE GRAVINA A 360° INTERVISTATO A ‘TIKI TAKA - LA REPUBBLICA DEL PALLONE’ SU ITALIA 1. Il Presidente della Figc ha toccato diversi temi, tra cui anche quello del razzismo negli stadi: “Hanno ragione tutti coloro che ritengono che i soggetti che vengono individuati, e abbiamo i mezzi per farlo come dimostrano i casi di Firenze, Roma e Torino, devono stare fuori dagli stadi in maniera definitiva, con un Daspo a vita. E questo si può fare. Noi l’abbiamo attivato come meccanismo cercando di spostare quella che era una responsabilità oggettiva, che penalizzava la maggior parte dello stadio, a una responsabilità individuale e abbiamo inserito una norma delle sementi e delle attenuanti che sta dando risultati importanti: attraverso questa norma la società si può sgravare collaborando, si può fare. Abbiamo la tecnologia a disposizione. Basta prendere i singoli soggetti, espellerli dagli stadi e non farli più rientrare”.

GRAVINA: ARBITRI E PROGETTI FUTURI

“Io difenderò sempre gli arbitri perché è un lavoro difficilissimo e molto complicato. Rilanciare il calcio italiano è possibile lavorando tutti insieme. Dobbiamo farlo in chiave più moderna per quanto riguarda gli aspetti gestionali se ci riferiamo al rosso ma abbiamo bisogno del supporto delle autorità governative. Dobbiamo sburocratizzare il nostro sistema per consentire al nostro sistema di auto-determinarsi. Lo dobbiamo fare con grande senso di responsabilità. E poi dobbiamo togliere anche alcune scorie per eliminare episodi che si stanno verificando da qualche domenica. Calcio italiano in bancarotta? No, vive le difficoltà economiche come altri Paesi europei. In questo momento abbiamo grandissime difficoltà aggravate dalla pandemia che ha generato una perdita ulteriore di un altro miliardo di euro che va aggiungersi alla perdita pregressa. MA IL CALCIO ITALIANO È APPETIBILE, HA UN APPEAL STRAORDINARIO RISPETTO AD ALTRI, SIA PERCHÉ NON È ANCORA STATO SVILUPPATO COME MERITEREBBE, SIA PERCHÉ POTREBBE DECLINARE NON SOLO IL CALCIO MA ANCHE TUTTE LE BELLEZZE ARTISTICHE E CULTURALI DELL’ITALIA”.

LA QUESTIONE PROCURATORI

“Gli agenti sono una componente del mondo del calcio. Purtroppo, non abbiamo mai dialogato con loro, li abbiamo sempre considerati utili a definire alcune finalità legate sempre alla massimizzazione del risultato sportivo. E abbiamo sbagliato. Bisogna iniziare a dialogare sapendo che anche in quella categoria ci sono dei soggetti che generano delle negatività. Quelle le dobbiamo isolare e dobbiamo creare delle norme a livello internazionale, e poi dobbiamo anche farci delle domande, perché se ci sono i nababbi che li pagano, bisogna capire il perché vengono pagati perché non è che i procuratori vanno con le rivoltelle dalle società”.

NAZIONALE E EUROPEO 2028

“Una via a Mancini? Mi piace come proposta, ma aspettiamo il 12 e il 15 novembre, poi ci penseremo. Concentriamoci sulla qualificazione al prossimo Mondiale che è un obiettivo molto importante per il nostro calcio. Mancini in un club dopo l’azzurro? Secondo la mia filosofia no. Ha fatto bene al calcio italiano ma credo che per la Juve non sia stata una buona operazione. L’EUROPEO 2028 IN ITALIA? COLTIVO I SOGNI E CERCO DI REALIZZARLI. Qualcuno mi sembra di averlo già realizzato. Mi auguro di far diventare questo sogno realtà per il bene del calcio italiano”. [Gravina: “Vogliamo Euro 2028 in Italia”] Guarda il video Gravina: “Vogliamo Euro 2028 in Italia”

Fonte: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/2021/10/19-86322633/gravina_comprare_un_auto_da_lotito_la_farei_controllare_/

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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